Tau...e oltre: Gaddini e Cecilia confermati allo Spezia e al Pisa

 Quando il materiale su cui lavorare è buono e l'impegno costante si raggiungono grandi traguardi. Come i due ex Tau, Mattia Gaddini e Tommaso Cecilia: la scorsa stagione erano stati prestati rispettivamente allo Spezia Calcio e al Pisa e le due società hanno deciso di riscattare i giovani giocatori. Resteranno, dunque, nelle rose dei delle due squadre ospitanti e continueranno il loro cammino "lontano" da casa nel mondo dei grandi. 

Una bella soddisfazione, sia per gli atleti, sia per la società amaranto che trova in questi due accordi l'ulteriore conferma di un lavoro che dà continuamente i suoi frutti: è il metodo Tau-Centro Formazione Inter, quello che, nelle parole del direttore sportivo, Dante Lucarelli, "ci permette di individuare i ragazzi fin da piccoli e farli crescere esaltandone le peculiarità. Noi non puntiamo sul tutto e subito, ma rispettiamo i tempi di crescita dei nostri ragazzi, accompagnandoli nel loro percorso, grazie anche ai programmi studiati e pensati con l'Inter, e individuando in ognuno di loro i punti di forza su cui lavorare tutti i giorni".  

Mattia Gaddini, classe 2002, attaccante, resterà allo Spezia, dove giocherà per il secondo anno nella Primavera. Gaddini, che ha vestito i colori amaranto fino agli Allievi Elite, non vede l'ora di tornare in campo: «Le prime settimane lontano da casa sono state difficili. Ma presto, tra convitto, scuola e allenamenti, ho trovato una seconda famiglia. Ho trascorso un anno bellissimo e non posso che ringraziare il Tau per avermi dato questa possibilità. Per la prossima stagione voglio fare ancora meglio, voglio iniziare a lavorare con la testa fin da subito e dare dei bei risultati. Da grande? Punto tutto sul calcio».

Anche Tommaso Cecilia, 2004, centrocampista che giocherà negli Allievi nazionali del Pisa, vuole rimanere nel mondo del calcio. «Non mi aspettavo la chiamata dal Pisa, ma da grande vorrei sicuramente continuare a lavorare con lo sport, magari anche come fisioterapista. C'è ancora tempo, sono in terza superiore e conciliare studio e allenamento non è sempre facile. Non me lo sarei mai aspettato, ma mi sono trovato subito benissimo. Al Tau sono migliorato tanto, ho lavorato molto e il risultato si vede. Presto si tornerà in campo, anche se ho continuato a prepararmi e ad allenarmi. Spero di fare bene, sarà un campionato difficile con squadre importanti e di alto livello».